| Dal 1995 al 1999, quale assessore della Provincia
di Salerno con delega all'ecologia, ha affrontato le questioni ambientali (lotta
all'inquinamento e valorizzazione del territorio), privilegiando i temi dell'educazione,
della legalità e della pianificazione degli interventi di area vasta. Dal marzo 1999 sino
al settembre 2000, presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio Salerno3 per
la gestione del ciclo dei rifiuti e della metanizzazione". Dal giugno
del 2001 Consigliere Comunale del Comune di Salerno, capogruppo dei
"Verdi per Salerno". Fra le iniziative
più significative portate avanti quale assessore provinciale allambiente vi sono:
- il protocollo dintesa tra la Provincia di Salerno ed il Provveditorato
agli Studi di Salerno per il finanziamento di progetti di educazione ambientale
sviluppati nelle scuole della provincia;
- lavvio del Piano provinciale per la gestione dei rifiuti;
- la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica lungo le spiagge
del parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e lungo la litoranea da Pontecagnano
ad Agropoli;
- lelaborazione di uno schema tipo di regolamento comunale per la raccolta
differenziata;
- lelaborazione di un progetto preliminare di isola ecologica posto a
disposizione dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti;
- il programma di monitoraggio e bonifica delle discariche esistenti nel
Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano;
- lOsservatorio contro la Criminalità Ambientale in collaborazione
con LEGAMBIENTE;
- Convenzione con il WWF per le attività delle Guardie Ecologiche;
- la costituzione dellEnte di Ambito SELE;
- lavvio del piano per il monitoraggio dellinquinamento
elettromagnetico (da telefonia cellulare);
- il progetto per la realizzazione di una rete di centraline nellagro
Nocerino-Sarnese e nella pina del Sele per il rilevamento dellinquinamento
atmosferico;
- il monitoraggio dellaria per il rilevamento del benzene, in
collaborazione con LITIS FOCACCIA di Salerno;
- il progetto per il risanamento del fiume Irno;
- monitoraggio degli scarichi idrici abusivi lungo il fiume Irno in collaborazione
con il WWF;
- promozione del Parco marino di Castellabate in collaborazione con MAREVIVO;
- la proposta di piano per il risanamento delle acque;
- la proposta di piano per la bonifica delle cave dimesse;
- piano di contrasto dellerosione delle coste della provincia di
Salerno;
- schede CIPE
, ammesse a pre-finanziamento;
- monitoraggio dellinquinamento acustico lungo la tangenziale di
Salerno;
- ridefinizione del progetto di catasto degli scarichi idrici
nellAgro Nocerino-Sarnese;
- proposta di modifica della legge regionale in tema di agricoltura biologica;
- partecipazione al SANA
di Bologna e di Napoli di aziende con produzioni
biologiche;
- protocollo dintesa col Comune di Eboli, ove sono state eseguite le
demolizioni, il finanziamento di £ 5.600 mil. di cui al Piano triennale per
lambiente (94/96) per il recupero della fascia pinetata.
Maggiori informazioni sono contenute nei rapporti informativi (anno 1995,anno
1996/1997, anno 1997/1998) ai cittadini circa le attività
dellassessorato. In definitiva la Provincia di Salerno ha compiutamente esercitato
le sue competenze (controlli, coordinamento ed assistenza ai Comuni, organizzazione dei
servizi) nel settore ambientale. E stato costituito un dipartimento autonomo
"territorio ed ambiente" ed il servizio di "tutela ambientale", circa
decuplicando il personale in servizio.
Quale presidente del Consorzio di Bacino SA3 è stata avviata la programmazione
di 11 isole ecologiche, la definizione del piano di bacino; sono state selezionate ed
assunte trenta unità lavorative del Vallo di Diano che dovranno utilizzare le
attrezzature ed i mezzi ottenuti attraverso un finanziamento di 3.200 milioni di lire.
Per le questioni di natura politica o ambientale può essere
contattato al seguente numero 089/662475, ovvero al seguente indirizzo
e.mail verdi@comune.salerno.it |